ORGANISMO DI TUTELA DEL TURISTA
E DEL CONSUMATORE
E PER LA QUALITA' DEL TURISMO
"Aiutaci ad aiutarti"

Chi siamo Magazine on-line Comunicati stampa Sedi regioni e Cittą Modulistica
Iscrizione/Associati Quesiti, progetti, FAQ Esperto risponde Download, forum, chat Sos Turista

Google

sul Web  --- su Telefono Blu  --- su Sos Consumatori  --- su Sos Viaggiatore


Vacanze e sporcizia

 

Il sondaggio
Stessa spiaggia, stesso mare… Si, ma in che condizioni? Dalla Liguria alla Sicilia, dalla Romagna alla Campania e poi Sardegna, Calabria, Puglia, gli italiani che vanno in vacanza continuano a preferire le coste della Penisola. Ma quello che conta davvero per il popolo della tintarella e' la pulizia. E per difenderla quasi tutti chiedono di punire chi sporca con multe salate.
Un sondaggio realizzato da Datacontact per Fatti Nuovi, mostra che i turisti italiani sono rimasti tutto sommato soddisfatti dalle spiagge in cui hanno passato l’estate. Ma il giudizio sui vicini di ombrellone e' molto severo: hanno poco rispetto per gli altri e ancor meno per l’ambiente. Non per niente in cima alla lista di quello che da' piu' fastidio a chi e' comodamente straiato sul lettino c’e' la sporcizia, seguita a breve distanza dal rumore e confusione. L’identikit perfetto del turista maleducato.

Spiagge pulite
Fra coloro che hanno scelto una vacanza al mare in Italia, comunque, oltre il 40% ha trovato la spiaggia pulita o molto pulita e il 37,4% non si lamenta e la giudica “nella media”; solo un italiano su cinque, invece, e' rimasto deluso dalla propria destinazione perche' era sporca (16,7%) o molto sporca (3,6%). Un segnale incoraggiante per il sistema turistico nazionale, che anche quest’anno ha convinto oltre la meta' degli italiani (61%) a scegliere le spiagge del Bel Paese.

Multe a chi sporca? Si, grazie
Quando si parla di pulizia, comunque il fronte e' compatto e nessuno tollera chi deturpa le spiagge con carte, volantini e rifiuti di ogni genere. Il 97,4% degli intervistati e' favorevole a multare chi sporca. L’84,6% si dichiara molto d’accordo, mentre solo il 2,7% non condivide le multe.

Alla larga dai vicini di lettino
Il punto dolente, pero', arriva al momento di parlare degli altri bagnanti, decisamente bocciati in buona educazione. Non hanno cura delle spiagge e disturbano perche' fanno confusione, alzano spesso la voce e tengono la radio accesa a volume troppo alto. L’80,7% giudica gli italiani poco (57,7%) o per nulla (23%) rispettosi dell’ambiente, mentre il 18,4% da' loro la sufficienza e solo 1% li trova molto rispettosi dei litorali.
Il discorso non cambia se si giudica il comportamento dei vicini di ombrellone, per l’abuso del cellulare e gli schiamazzi. Il 69.9% del campione pensa che gli italiani siano poco (46,9%) o per nulla (22%) rispettosi degli altri, contro il 31,1% che li promuove. probabilmente il giudizio e' differente per eta' e cultura essendo diverse le esigenze. In particolare chi va in vacanza senza figli e' meno disponibile ad accettare il trambusto provocato dai figli degli altri.

Sporcizia e rumore nemici dei bagnanti
I comportamenti condannati negli altri sono proprio quelli che danno piu' fastidio a chi va in vacanza. Al primo posto c’e' la sporcizia, che infastidisce il 41% degli intervistati; il 30,2% invece, detesta piu' di tutto “il rumore e la confusione”, il tono di voce troppo alto (segnalato dal 16,1% del campione) e i giochi in spiaggia (14,1%). Il telefonino invece, ormai e' entrato a tal punto nelle abitudini  degli italiani che sono il 3,3% ne lamenta l’uso smodato e solo il 3,6% si lagna delle suonerie.

 


I SITI DEL GRUPPO TELEFONO BLU: SOS Consumatori - SOS Viaggiatore - Cittą Sicure - Telefono H - SOS Vacanze

how to add a hit counter to a website