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Consumatori e risorse informatiche: risparmiare si puo'
Roma 11 GENNAIO 2004 - Singole persone ed associazioni hanno spesso ridotte
capacita'
economiche, e devono fare fronte a non poche spese per l'informatica. Ci sono
professionisti che purtroppo hanno bisogno di costosi programmi a pagamento. Sulla
bilancia economica di una famiglia il computer pesa, e anche i relativi
programmi, per via dei costi noti a tutti, che distribuiti in un anno forse sono
meno percepibili, ma ci sono.
Come puo' fare il cittadino o un gruppo di persone ad abbattere i costi?
Per cominciare, occorre avere il coraggio di ignorare gli strilli della
pubblicita' e fare attenzione ad acquistare il computer ultimo modello. Nel giro
di pochi mesi i computer che trovavamo a 1.500 euro sono spesso acquistabili ad
un prezzo notevolmente inferiore. Anche un usato intelligente puo' essere
rivalutato, anche computer ben piu' vecchi recuperati con programma "Linux" sono
una opzione interessante ed a buon mercato. Molte persone che corrono dietro ai
videogiochi, lo vogliono dell'ultimo modello e questi sistemi necessitano spesso
dei migliori processori in circolazione, e di schede video costose. Se si ha la
pazienza di aspettare, spesso dopo solo sei mesi una versione di un videogioco
la si trova ad un prezzo molto, molto minore di quando era esposto come una
novita'.
L'unica spesa veramente sensata e' una connessione veloce ADSL, grazie a cui
scaricare grandi quantita' di risorse gratuite, meglio se a tariffa fissa
mensile, grazie a cui si puo' lasciare un computer collegato a scaricare,
scaricare, scaricare per ore o giorni senza grandi costi.
L'accesso alle risorse informatiche gratuite e' sicuramente l'investimento piu'
sensato. Infatti i programmi diventano vecchi velocemente, ponendo le premesse
per l'acquisto di ulteriore software.
I consumatori debbono cercare di utilizzare prevalentemente risorse gratuite,
versioni freeware dei programmi altrimenti rincorrere spese su spese che
influiscono sul proprio bilancio in modo eccessivo.
In Italia ci sono molti programmi crakkati e duplicazioni illegali. C'e anche
chi ha fatto la scelta, radicale ed illegale, di non comprare alcun dvd perche'
si scarica in condivisione di file i vari film e prodotti multimediali, grazie a
sistemi come Kazaa, WinMx, Gnutella, ecc.; costoro arrivano non solo a
risparmiare, ma cedono cd ad amici e conoscenti. Molto meglio puntare da subito
solo su programmi gratuiti, distribuiti senza spesa, che si possono installare
senza limitazioni. Chi ha scelto Linux e in generale l'Open Source puo' avere un
computer zeppo di risorse gratis, senza commettere illegalita', forse il solo
costo e' il canone dell'Adsl o i cd del sistema operativo.Oggi il consumatore
puo' scegliere di trarre dall'informatica ricchezze e utilita' al minor prezzo
possibile, basta rifiutarsi di correre dietro alle mode e alla pubblicita'. I
programmi freeware, il software gratuito sono ricchezze alla portata di tutti,
mettiamoli al centro delle nostre scelte pensando alla velocita' con cui i
programmi diventano vecchi, e alle spese che altrimenti sosteniamo annualmente.
Sos consumatori Telefono Blu ha lanciato una campagna per sostanziare questa
idea anche da parte dei mezzi di comunicazione di massa. Per chi volesse aderire
informarsi bastera' inviare email a consumatori@tiscalinet.it
o sul sito
www.sosconsumatori.it con una sezione dedicata.

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