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Sandi, alcune regole.
02
LUG 2008. Anche per i saldi estivi vale la garanzia europea sui
prodotti difettosi introdotta dal decreto legislativo 24/2002
che ha allungato da otto giorni a due mesi il termine entro il
quale il consumatore può reclamare per l’eventuale difetto del
prodotto e richiederne la sostituzione. Gli acquirenti non hanno
diritto ad una riduzione del prezzo se dopo aver comprato un
prodotto a saldo, o in qualsiasi vendita straordinaria, lo
vedono in un altro negozio ad un prezzo inferiore, infatti i
prezzi sono liberi. Il venditore deve essere in grado di
dimostrare la veridicità di qualsiasi asserzione pubblicitaria
relativa agli sconti o ribassi dichiarati, oltre che la
composizione e qualità della merce. I controlli spettano alla
Polizia Municipale, meglio detti “polizia annonaria” e non ad
altre forze dell’ordine I negozianti spesso sostengono di non
poter rimborsare i clienti per prodotti difettosi, perché non ne
sono responsabili o perché l’annullamento dell’operazione di
cassa sarebbe vietato dalle norme fiscali. Nei casi più benevoli
sono disposti al rimborso se il capo di abbigliamento è
riconsegnato nella stessa giornata, ovvero prima della
registrazione del totale degli incassi. In altri casi viene
proposto al cliente il rilascio di un buono di spesa per lo
stesso importo e valido per sei mesi o un anno (per evitare
prescrizione), è comunque facoltà del consumatore accettare o
rifiutare il buono. Non è assolutamente vero, in quanto il
registratore di cassa ha il tasto per evidenziare sullo
scontrino “eventuali rimborsi per restituzione di vendite”, come
previsto dall’art. 8 del D.M. 30 marzo 92 e una successiva
circolare del Ministero delle Finanze del 5 giugno 92, quindi la
scusa che per motivi fiscale non si può rimborsare il prezzo è
falsa e va denunciata. Durante il periodo dei saldi circola
molta merce invenduta o altro.
Segue ...
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Allarme 730 del 2008, rimborso irpef a rate: un'altra mascalzonata! Questa volta contro i poveri.
08
MAG 2008.
Il ministero delle Finanze ha stabilito che il rimborso dell’ irpef da quest’anno avverrà a rate - la circolare n.36 del 9 aprile 2008 stabilisce infatti che da luglio prossimo il credito dei “contribuenti poveri” avverrà a cadenza mensile mentre il debito erariale sarà recuperato in unica soluzione. L’associazione chiederà il ritiro del provvedimento al nuovo ministro altrimenti si adirà allo sciopero dei contribuenti contro questa iniqua decisione.
Dopo la discutibile decisione di pubblicizzare i redditi degli italiani il Ministero delle Finanze tira un’altra mazzata al popolo dei contribuenti.
Con la circolare n. 36 del 9 aprile scorso l’amministrazione delle Finanze ha stabilito infatti che il rimborso IRPEF derivante dalla dichiarazione dei redditi attraverso la compilazione del modello 730 avverrà con cadenza mensile asseconda dell’ammontare del credito.
Questo significa che tutta la fascia dei “contribuenti poveri” che a luglio aspetta il rimborso delle tasse per intero si ritroverà a fare i conti con un risarcimento erariale diluito nel tempo e senza interessi.
Resta fermo invece il principio dell’eventuale debito erariale che si recupera in unica soluzione e senza alternative nel mese di luglio.
“Con questa decisione si penalizzano milioni di italiani onesti a cui spetta il rimborso delle tasse intero e non a rate” - dichiarano in coro Pierre Orsoni e Antonio Pariante della direzione nazionale dell’associazione Telefono Blu.
“Per questo motivo - aggiungono Orsoni e Pariante - chiederemo al nuovo Ministro delle Finanze di ritirare immediatamente questa circolare altrimenti dichiareremo subito uno sciopero nazionale dei contribuenti contro questa iniqua decisione.
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Cuba: Raul Castro apre gli alberghi a 5 stelle ai cubani e Telefono Blu sta aprendo tutela turisti italiani in cuba e caraibi.
10 APR 2008.
Raul Castro continua a liberalizzare ai cubani dopo aver deciso per gli acquisti degli elettrodomestici in particolare i cellulari
personali (a dire il vero si faceva da tempo alla Havana e non solo, per quanto riguarda i cellulari nella maggioranza dei casi sono di proprietà di amici stranieri anche perché costano troppo) e cedendo a privati in usufrutto terre incolte per coltivare compreso tabacco, ora anche gli hotel a 5 stelle saranno aperti ai cubani anche se privi del certificato di matrimonio. Telefono Blu ovviamente applaude per le iniziative che qui magari suscitano un sorriso ma nella perla del Caribe significano ben altro. Come appare evidente è una liberalizzazione, sui generis visto che nessun cubano ha abbastanza soldi per permettersi questi alberghi e poi che ci andrebbe a fare visto che una casa ce l’ha già
… ergo serve un amico europeo o americano.
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Incostituzionalità tassa di lusso in Sardegna. Pronti i rimborsi per le imposte e gli interessi relativi
17 FEB 2008.
La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittime le tasse sulle
seconde case e sulla plusvalenza delle vendite. La sentenza, in fase di deposito e che pertanto dovrà ancora essere visionata con attenzione, pare dia la possibilità di chiedere alla Regione Sarda quanto fino ad ora corrisposto.
Per il momento non possiamo che gioire all'esito di una lotta portata avanti da Telefono Blu per primo e contro tutti a tutela non dei ricchi ma del principio assoluto dell’uguale diritto di tutti gli italiani e a tutela della nostra bella Sardegna che ha pagato tanto per questo pronunciamento velleitario e demagogico con forti flessioni delle presenze turistiche, al contrario di quello che voleva far credere il Governatore con la presunta tutela delle coste.
Proprio per questo l’associazione indipendente dei consumatori è
già in grado di assistere tutti i proprietari per richiedere i
risarcimenti per quanto pagato e per le imposte fino ad ora
versate con i relativi interessi.
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ENEL: bollette sempre più salate e non rateizzabili.
Telefono Blu chiede la cancellazione dell'opzione rate dal numero verde.
18 FEB 2008. Enel: «Sì alle rate ma la decisione spetta
all'Autorità». Solo nel 2007 la società ha concesso oltre
138mila piani di dilazione delle bollette. La difficile
situazione economica pesa sulle tasche degli italiani e così gli
utenti, attraverso il Telefono Blu, hanno chiesto la
rateizzazione delle bollette. Al riguardo, l'Enel spiega perché
si tratta di una pratica realizzabile solo in alcuni casi.
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TFR: non c'è bisogno di decidere subito, basta manifestare la volontà di lasciarlo in azienda.
04 GIU 2007. Con Venerdì 1 giugno 2007 il datore di lavoro deve
comunicare a tutti i dipendenti che non hanno ancora manifestato
esplicitamente la loro volontà in merito al conferimento del
loro TFR le informazioni relative alla forma pensionistica
complementare alla quale verrà destinato il TFR maturando il
primo luglio 2007 per effetto del meccanismo . . .
Segue ...
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Abolire l'ICI sulla prima casa.
04 GIU 2007. Telefono Blu si allinea e si associa alle richieste
di abolire l’Ici sulla prima casa, al più presto e senza
ulteriori discussioni e dibattiti politici, da qualsiasi
bandiera o partito provengano. Se il Governo abolirà l’Ici sulla
prima casa, per gli oltre 5,6 milioni di famiglie proprietarie
ci sarà un risparmio medio di 235 euro anche se il risparmio
dipenderà dall’aliquota applicata nei diversi comuni.
Segue ...
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