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FAQ Dentista on line

DOMANDA: Gentile Dott.re, sono molto preoccupata in quanto oggi il dentista che mi ha in cura doveva caricare un impianto che mi ha messo alcuni mesi fa, ma trovandoci la formazione di osso ha dovuto scavare (1 ora e mezza sotto i ferri) e alla fine il mio impianto è stato risucchiato nel seno mascellare. Ora devo fare una ortopanoramica per vedere dov'è finito l'impianto, togliere i punti fra 7 gg e .... poi mi deve togliere l'impianto! Ho l'angoscia! Non è meglio che mi rivolga ad un maxillofacciale? E' davvero una cosa che può capitare come mi è stato detto? Dovrà spaccare e ulteriormente consumare l'osso per riprendere l'impianto? A Quali conseguenze potrei incorrere? Restando in attesa di un suo parere saluto cordialmente. Grazie

RISPOSTA: Si effettivamente la tua preoccupazione è rilevante, ti consiglio fare una radiografia e ricorrere ad un legale per richiedere i molteplici danni subiti ( ha sfondato il seno mascellare). Purtroppo il tuo medico come tanti altri, è un maldestro, deficiente, etc. etc. tutte le cose che fanno son prese sotto gamba, con molta semplicità. Prima di fare un intervento del genere, per un buon senso, indicato anche dai più grossi chirurghi, si applicano tutta una serie di indagini cliniche, attraverso radiografie e stratigrafie etc. etc. Si effettivamente ti conviene rivolgerti ad un maxillofacciale, ma prima, avendo nelle mani la radiografia, vai dal tuo legale e attivati per una visita specialistica medico-legale e prima di pagare, fatti dichiarare tutto, come si dice non verba volant, ma inchiostro su carta, qui il danno è abbastanza rilevante.


DOMANDA: salve,ho uno strano malessere in bocca,nella parte superiore destra. Toccandomi e premendo contro tutti i denti non sono riuscita ad individuare il punto esatto che provoca il dolore ho preso anche una bustina di antidolorifico AULIN ma senza risolvere alcun che. Il dolore sussiste sempre. Se tengo la bocca chiusa non sent male,ma se la apro tanto , se oppure sorrido tanto sento dolore. Cosa potrebbe essere? Anche perché mi fanno male le ghiandole sul collo, credo sia una conseguenza del dolore alla bocca. Grazie per l'attenzione, attendo u n riscontro. Non posso prendere antibiotici perché potrei essere incinta

RISPOSTA: Questo suo stato di malessere potrebbe relazionarsi direttamente al suo stato di gravidanza e per cui La consiglio di andare prima da un suo medico personale prima di intraprendere qualsiasi altra prestazione, in questo momento i suoi dolori alla bocca potrebbero essere un fattore di riflesso, almeno per le sue lamentele. Cordialmente Rosario Muto


DOMANDA: Da anni soffro di molti disturbi, specie riguardanti la sfera neurologica che credo siano inequivocabilmente correlati a intossicazione da amalgama. Ho subito le prime otturazioni dentali all'età' di 8 anni (oggi ho 42 anni) e nel corso della mia vita ho fatto implantologia, ho messo ponti, corone, capsule e altre otturazioni in amalgame. Soffro di tanti disturbi, troppi da elencare, compreso uno sgradevole sapore metallico in bocca e senso di bruciore e infiammazione cronica alla bocca, allergie, prurito diffuso, acufeni, ecc. Vorrei sapere se potete comunicarmi nome/indirizzo di qualche dentista (possibilmente in Milano dove vivo) che effettua protocolli di rimozione protetta e completa delle amlgame nonché avere un'idea dei prezzi per la rimozione di una singola amalgama, almeno per farmi un'idea delle spese che dovrò affrontare. Vi sarei molto grata se voleste aiutarmi a mettere fine o alleviare una vita fatta di sofferenze non capite, derise, diagnosticate come sofferenze psicosomatiche da un'infinità di medici da cui peraltro ho speso una fortuna. Ringrazio anticipatamente Cinzia

RISPOSTA: Sono disponibile alla rimozione la più conservativa possibile (risparmiando accuratamente i restanti tessuti dentarii) delle amalgame presenti. Mi faccio deontologicamente lo scrupolo di essere in prima persona coinvolto nel segnalarmi ma sarebbe altrettanto scorretto nei confronti della paziente se evitassi di dire che da circa vent'anni eseguo solo cure conservative dentarie senza amalgame e che pertanto ho acquisito in tal senso una datata esperienza. Purtroppo non saprei indicare un collega di Milano, realtà di cui conosco relativamente poco nel dettaglio. I miei studi sono a Como in centro storico (Via Luini 14) e, forse più breve da raggiungere con la autostrada, a Olgiate Comasco (dieci minuti dalla uscita di Lomazzo). Sempre per dare una corretta informazione, tale da non creare aspettative prive della giusta cautela, voglio precisare alla paziente che una volta eliminate le amalgame, altri fattori potrebbero essere in gioco: primo fra tutti il possibile galvanismo (passaggio di deboli correnti) tra altri metalli (quelli ad esempio degli impianti con il metallo delle capsule presenti nella bocca). Ancora: deve tenere presente che anche se la sua personale diagnosi è corretta (relazione tra amalgame e disturbi) dopo tanti anni il beneficio potrebbe non essere immediato. Per ciò che riguarda i costi occorre precisare che vi è molta differenza a seconda della dimensione delle amalgame, perché la rimozione di una piccola otturazione richiede pochi minuti, mentre una ricostruzione complessa richiede molto più tempo, particolare perizia, ed attenzione estrema nel conservare il dente (togliere velocemente anche parti di dente sarebbe molto più semplice). Per dare un'idea indicativa la rimozione di una otturazione nella norma si può aggirare intorno ai 150€.


DOMANDA: Salve. Da sei mesi mi è stata riscontrata una stomatita leocaplasica con sovra infezione micotica dopo esame istologico. Questa malattia e pericolosa? In attesa della vostra risposta la ringrazio.

RISPOSTA: Ciao, si è pericolosa, attenzione, questa potrebbe essere causata da matalli protesici o da otturazioni in amalgama o in lega metallica, è meglio rivolgersi ad un professionista operatore di medicina olistica, metodo di rimozione protetto, come anche un naturopata per monitoraggio di funzionalità organica. Comunque basta rimuovere il soggetto responsabile e la patologia regredisce.


DOMANDA: Faccio una corretta igiene orale da molti anni. Da circa 3 anni ho problemi a masticare frutti, in particolare arance. Mangiavo la frutta prima dei pasti e poi dovevo subito mangiare qualcosa di solido. Ormai non mangio più frutta, altrimenti provo una sensazione di dolore nella masticazione che perdura per parecchi giorni. I succhi di frutta non danno problemi se non sorseggiati. Cosa può essere?

RISPOSTA: Potrebbe darsi probabilmente una intolleranza verso gli agrumi, se fai una visita da un naturopata con il vega test forse saprai di più.


DOMANDA: L'anno scorso il mio dentista mi ha tolto una tasca gengivale dove avevo sotto del tartaro. Da quel momento mi si e' formato in quel punto una piccola retrazione della gengiva e un buco tra i due denti (uno e' più indietro rispetto all'altro). Ora, bevendo mi passa in mezzo l'acqua e provo una forte sensibilità che non mi permette di bere liquidi se non a temperatura ambiente. Stessa cosa se tocco il dente con le dita fredde. Sto utilizzando un dentifricio (Elmex) apposta, ma la cosa non si risolve. Si può fare qualcosa?

RISPOSTA: Purtroppo la zona del dente più sensibile e'  esposta,  se il dente e' ancora ben saldo con le sue radici, l'unica soluzione e' una devitalizzazione ed una copertura protesica in lega oro-ceramica inertizzata con il ttsvgel.


DOMANDA: Buon giorno, il mio dentista deve farmi un impianto singolo del premolare inferiore sinistro in oro e porcellana e visto che i due molari adiacenti sono incapsulati in acciaio,mi suggeriva di mettere una protesi tripla(3 capsule attaccate compresa quella del premolare),sempre in porcellana,per risolvere il problema estetico e di funzionalità. Io però ho qualche perplessità in quanto sono convinto che l'impianto del premolare debba lavorare autonomamente anche se non mi so' spiegare bene il perché. In attesa di delucidazioni porgo distinti saluti, Antonello.

RISPOSTA: Gentile Antonello, così su due piedi, senza vedere una radiografia, posso dirti che vale la pena seguire il consiglio del tuo dentista in quanto, intanto e' meglio sostituire le due capsule in acciaio di cui altamente tossiche, sicuramente se ti ha consigliato di fare un ponte tutto unito forse perché la situazione e' solvibile solo in quel modo. Per quanto riguardo la realizzazione del ponte in oro ceramica, consiglio di utilizzare una lega preziosa 400 millesimi oro palladio libera da: rame, ferro, cobalto, nichel, inertizzata con TTSV GEL, unico protocollo capace di rendere biocompatibile le protesi odontoiatriche.

 


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