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Crisantemi

impariamo a conoscerli e a coltivarli

Da piu' di duemila anni presente nei giardini cinesi e giapponesi, caro a Confucio e fiore nazionale del Giappone, i crisantemi hanno una storia lunghissima fatta anche di centinaia di varieta' con caratteristiche anche molto diverse, e malgrado qui da noi siano associati al ricordo dei defunti si va sempre piu' diffondendo un uso piu' allargato e meno scontato di questo bellissimo fiore.

Qui in Italia ci si ricorda dei crisantemi purtroppo solo per portare il nostro omaggio ai defunti, malgrado questo la diffusione e le varieta' di questo fiore aumentano di anno in anno. Sicuramente meno relegato al suo mesto significato e' nel resto dell'Europa e in oriente dove anzi viene considerato fiore della vita.

L'impulso maggiore alla coltivazione del crisantemo si ha nella prima meta' del 1900, continue mostre e premiazioni spingono i coltivatori a trovare sempre nuove varieta', malgrado oggi questa frenesia si sia attenuata la scelta di piante colorate, resistenti e particolari continua ad aumentare.

Uno stimolo ad una piu' massiccia diffusione dei crisantemi, anche qui da noi, dovrebbe venire dalla loro resistenza e dalla loro fioritura coloratissima e varia, che avviene in un periodo in cui ormai l'autunno ha gia' dato il meglio di se per quel che riguarda i colori e le fioriture invernali ancora devono prepararsi. Con una scelta accurata delle piante si puo' benissimo ottenere una fioritura che dalla fine dell'estate ci accompagnera' per quasi cinque mesi.

Da una pianta con una cosi' lunga storia non sorprende che ci sia un cosi' gran numero di varieta' in innumerevoli forme, dimensioni e colori.

scheda tecnica

Famiglia: COMPOSITE

Genere: Crysanthemum

le attuali forme coltivate provengono dall'incrocio di due specie C. indicum e C. morifolium, nonche' da successive selezioni

attualmente sono suddivisi in 7 gruppi in base al tipo di infiorescenza:

A FIORE D'ANEMONE: i fiori piu' esterni formano una corona di una o poco piu' file, attorno al disco centrale piuttosto grande con fiori tubulari ben sviluppati;

INCURVATI: fiori tutti ligulati e numerosi che ripiegati verso l'alto vanno a formare una palla;

POMPON: fiori ligulati piu' piccoli e dritti a formare una palla;

INTERMEDI: fiori ligulati e ripiegati in modo disordinato;

RICURVATI: fiori ligulati e numerosi, ripiegati verso il basso a formare una palla;

SPRAY: infiorescenze piccole riunite in mazzi;

SEMPLICI: molto simili alle margherite ma con colorazioni molto varie.

 

Coltivazione
I crisantemi prediligono un suolo ben lavorato e con un buon drenaggio, il terriccio deve essere sabbioso e leggero, il miglioramento delle condizioni del suolo puo' significativamente contribuire all'ottenimento di buoni risultati. Le piante vanno poste in posizione soleggiata e ben riparata dai forti venti. Provvedere ad una adeguata concimazione a partire dalla primavera almeno ogni 15 giorni, se il terreno e' pesante sara' bene incorporarvi del materiale organico.

Se lasciati indisturbati tendono a crescere molto e in modo disordinato, con una conseguente fioritura anche copiosa ma di scarsa qualita'. In generale comunque non richiedono cure eccessive.

Se si vogliono ottenere delle infiorescenze piu' grandi si deve procedere a successive cimature, da fine Aprile si cima la parte finale dello stelo principale, questo comportera' l'uscita di numerosissimi getti laterali che andranno eliminati lasciandone solo alcuni (sei, otto) ben distribuiti lungo il fusto. Continuare a rimuovere gli eventuali germogli che tenderanno a spuntare. Alla comparsa dei boccioli eliminare tutti quelli attorno (di solito piu' piccoli) al bocciolo principale.

Attenzione alle malattie e ai parassiti che possono attaccare le piante, afidi e muffe sono sempre in agguato, intervenire con prodotti specifici alla prima comparsa dei sintomi.

Propagazione
Ad inizio primavera prelevare i giovani germogli che tendono a formarsi alla base delle piante in modo da usarli per farne delle talee, eliminare le foglie basali quindi immergere la base del taglio in ormoni radicanti, secondo le indicazioni riportate sulla confezione del prodotto, inserire quindi per buona parte le talee in terriccio molto leggero e mantenere umido. Le piantine potranno essere poi trapiantate non appena avranno formato un consistente numero di radici.

 

sapevi che...

  • Gia' cinquecento anni prima di Cristo il crisantemo era conosciuto e apprezzato in tutta la Cina, caro a Confucio ebbe una grande diffusione tanto da essere spesso rappresentato in antiche pitture su seta. Era considerato il fiore della vita, probabilmente perche' fiorisce in un periodo poco ottimale per la maggioranza delle piante.

  • Dopo circa ottocento anni si diffuse anche in tutto il Giappone, tanto da avere un posto in primo piano fino alla fine del 1800, tutt'oggi e' comunque il fiore nazionale.

  • In Europa si diffusero nel lontano 1780 con i mercanti olandesi, in Italia si ha notizia della prima fioritura di un crisantemo nel 1795, nell'orto botanico di Pavia.

  • Motivo principale della sua diffusione e' dovuto anche alla fioritura fuori stagione, e al conseguente interesse economico.

  • Si ha notizia che gia' molti secoli fa, i cinesi prima e i giapponesi poi, si siano dedicati all'ibridazione delle specie originarie, arrivando fino ad oggi a quell'infinita' varieta' di colori e forme che possiamo vedere in questo periodo.

 


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