ORGANISMO DI TUTELA DEL TURISTA
E DEL CONSUMATORE
E PER LA QUALITA' DEL TURISMO
"Aiutaci ad aiutarti"

Chi siamo Magazine on-line Comunicati stampa Sedi regioni e Città Modulistica
Iscrizione/Associati Quesiti, progetti, FAQ Esperto risponde Download, forum, chat Sos Turista

Google

sul Web  --- su Telefono Blu  --- su Sos Consumatori  --- su Sos Viaggiatore


Carnevale: tradizione e dolcezze

 

L'etimologia della parola ovviamente e' controversa: carrum novalis (carro navale) utilizzato dai romani per le commemorazioni piuttosto che carnem levare (togliere la carne) per annunciare appunto la privazione della Quaresima.

Infatti il carnevale religioso cristiano e' antecedente come fine al mercoledi' delle Ceneri, che da appunto l'inizio alla Quaresima (40 gg di meditazione quelli che Gesu' passo nel deserto).

Il Carnevale sembra trovare le sue origini in epoca romana con Saturno ,divinita' del raccolto e delle ricchezze ,a febbraio infatti si festeggiavano sul Palatino le Lupercalia (riti propiziatori fecondita') durante i quali regnava la liberta'. Rinascita della terra e nascita dei fiori, in modo tale che coloro i quali erano piu' poveri potevano per breve tempo uscire fuori e apparire come quelli che stavano sopra. Quindi il travestimento per far scomparire le classi. Ovviamente scherzi mangiate goderecce ecc.

I coriandoli oggi sostituiscono i cibi e oggetti che si tiravano sulla folla, i travestimenti invece traggono origini nelle celebrazioni pagane, quando si indossavano "maschere del demonio" per non dimenticare gli inveri, come con Hallowen Chiaramente il Cristianesimo ha cambiato il rito pagano e con la Commedia dell'Arte noi abbiamo le maschere ben note: Arlecchino, Brisighella, Balanzone, Meneghino, Pulcinella, Colombina, personaggi che diventano poi anche burattini.

Fanno parte del carnevale ovviamente i dolci: farina uova miele zucchero e strutto gli ingredienti tipici.

 

Il Carnevale nel Nord

Nel Bellunese abbiamo le fritole e le castagnole. Poi abbiamo in tutto il Triveneto il Kriskillan, i carfogn i canifi. Il Cadore e' conosciuto per le zope e le orecchie di coniglio, i ladini amano le fortaes, in Carnia le fitules. Friuli le crostole Lungo l'arco alpino abbiamo le ciambelline del pimierotto, i birci. Nel versante altoatesino i nigela. In Val di Fassa zuppa d'orzo. In Lombardia abbiamo i risulen. In Piemonte i friciulin Lattughe nel Mantovano. Sfrappole in Emilia Romagna.

Carnevale Centro Sud

Fano i proiettili caramella .A Putignano Bari vi e' il lancio di prelibatezze al passaggio di Farinella. Ci sono i calcioni marchigiani. A Firenze troviamo i bomboloni. In Sicilia i bombolotti. Ad Aragona e Agrigento il mitico cannolo. Ad Acireale abbiamo le frittelle in riso. Nel centro Italia abbiamo la cicerchia, a Napoli gli struffoli. Le zeppole. In Sardegna le zippulas. In Calabria le bugie.

 

Una tradizione che parte presumibilmente, dal SECOLO XVI ,ma forse si perde nei tempi .Il Carnevale è il periodo durante il quale è permesso ogni tipo di divertimento e si può eccedere nel mangiare prima che inizi la Quaresima, dedicata alla penitenza per prepararsi alla Pasqua. Deriva da antiche usanze pagane come i saturnali, e i lupercali. A seconda dei luoghi ha inizio a Capodanno, all'Epifania, o alla Candelora (2 febbraio) e culmina nei giorni definiti "grassi", dal giovedì al martedì prima delle Ceneri. Ma attenzioni in molte parti d’Italia soprattutto al Nord ma non solo dura molto di più e arriva spesso fino a quasi marzo inoltrato. Viene festeggiato ovunque con balli, corsi mascherati e divertimenti vari. Al Carnevale sono legate alcune maschere tipiche, caricature di vizi e difetti degli abitanti delle varie regioni. Tra le più famose ricordiamo Pulcinella, tipica maschera napoletana; che ha la gobba e il naso adunco e veste con un camiciotto ed un pantalone, entrambi bianchi ed una mascherina nera; Arlecchino, maschera veneziana con un tipico costume a rombi multicolori, servo sciocco e loquace, ma molto furbo! Altra maschera veneziana è Pantalone, vecchio mercante pedante ed avaro, che non disdegna le avventure galanti; Balanzone è la maschera tipica di Bologna, dottore saccente e ciarliero. Tipici dolci di carnevale sono "Le Chiacchiere" o "Cenci" In Italia durante il Carnevale si svolgono varie manifestazioni, feste e corsi mascherati che hanno reso famose alcune città:visitiamone alcune.

Ultimamente si impongono sempre più maschere diverse più simili a quelle di Halloween e dei personaggi del cinema e dei cartoons (spider man su tutti) Per intenderci un terzo delle maschere oramai non appartiene più alla tradizione (ovviamente c’è la satira politica, ancora i tradizionali Zorro ecc.). Per intenderci all’interno di questo dato ci sono: maschere e travestimenti horror 28%, personaggi tv e cinema 25% il resto tradizione. Insomma dice Telefono Blu anche il carnevale cambia.


I SITI DEL GRUPPO TELEFONO BLU: SOS Consumatori - SOS Viaggiatore - Città Sicure - Telefono H - SOS Vacanze

how to add a hit counter to a website