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Convegno taxi ad Ischia, politici ed imprenditori a confronto |
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Per risolvere il problema legato alle lacune che presenta il servizio taxi sull’isola d’Ischia occorrera' tempo e soprattutto un’azione unitaria delle sei amministrazioni presenti sul territorio, ma a giudicare dalle intenzioni il solco sembra decisamente essere stato tracciato. E’ questo in estrema sintesi il bilancio del convegno svoltosi ieri sera a Casamicciola Terme a bordo della motonave Citalia – promosso ed organizzato dal consorzio Arcipelago Campano, presieduto dall’on. Salvatore Lauro – sul tema “Taxi ad Ischia, l’ora della svolta”. Al dibattito, moderato dal caporedattore del quotidiano Il Mattino, Gianni Ambrosino, ha partecipato una nutrita delegazione di addetti ai lavori. Presenti sindaci o loro delegati di cinque dei sei Comuni dell’isola verde (assente soltanto Ischia, retta dal commissario prefettizio dott.ssa Fiamma Spena), i presidenti di Federalberghi Ischia (Antonio Longobardi), Industriali del Turismo (Mario Leonessa) e COTI (Ermando Mennella) ma anche il delegato della sezione isolana dell’Unione Tassisti Italiani (Marco Renardi) oltre ai delegati regionali di Unimpresa (Mobilita' Raffaele Serpico e Paolo Esposito). Tra le altre spiccavano anche le presenze di Pierre Orsoni (presidente nazionale Telefono Blu), Domenico Di Meglio (direttore del quotidiano Il Golfo) e Luciano Bazzoli (vicepresidente nazionale Federalberghi). Un dibattito costruttivo, ma anche a tratti vibrante ed acceso, come nelle previsioni della vigilia, con un punto sul quale tutti sembrano convergere: la necessita' di stabilire una tariffa trasparente e soprattutto valida sull’intero territorio isolano, in modo da evitare differenziazione di prezzo per il cliente che si muove su una determinata tratta vedendosi presentare un conto diverso all’andata rispetto che al ritorno. “L’anno prossimo gli isolani saranno chiamati a rinnovare quattro amministrazioni comunali – ha detto Domenico De Siano, sindaco di Lacco Ameno – occorre allora che gia' nei programmi sia indicata chiaramente la volonta' di perseguire un disegno unitario per regolamentare il settore”. L’assessore di Forio d’Ischia, Gianni Mattera, ha poi rimarcato l’ormai “indifferibile esigenza che tutti i consigli comunali votino un regolamento unico da sottoporre poi all’attenzione degli operatori del settore. Non e' uno sforzo immane, basta la buona volonta'”.
I tassisti isolani, nella persona del loro delegato Renardi, hanno mostrato
tutta la loro disponibilita' a studiare formule che possano non disorientare il
cliente ma hanno pure tenuto a precisare che “le tariffe non sono troppo alte e
che spesso le corse sono esose anche a causa dell’incredibile traffico che c’e'
sull’isola d’Ischia, che rendono certe tratte davvero oltremodo lunghe sotto
l’aspetto dei tempi di percorrenza”. Ha suscitato molti consensi la proposta di
aprire un tavolo tecnico che comprenda amministrazioni comunali e rappresentanti
di categoria, sposato in pieno anche dal direttore de Il Golfo Domenico Di
Meglio. Le conclusioni, come da copione, sono state affidate al presidente di
Arcipelago Campano, Salvatore Lauro. Questi ha auspicato “un radicale
cambiamento del sistema Ischia, non soltanto per quanto riguarda la questione
dei taxi. Bisogna fare sinergia a trecentosessanta gradi altrimenti si e'
perdenti: oggi comanda il mercato, se andiamo avanti di questo passo anche
realta' emergenti come |
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